La cosa bella di questo sport, è che quando le amicizie nascono, poi tendono a crescere, crescere, crescere. Un esempio?
Vi ricordate del nostro amico Piotr? Ve ne avevamo parlato qui. Quella con il nostro amico di Verona è una storia che non si è esaurita con un posto sotto un gazebo, ma continua e sta crescendo.
Come? Ce lo racconta lui con questo post su Facebook, di cui lo ringraziamo!

Se non riuscite a leggerlo, eccolo qui per intero:
Stagione agonistica praticamente terminata, forse ancora un paio di gare indoor, ma non le occasioni per mettere i pattini ai piedi e stare in buona compagnia con persone e amici che condividono la tua stessa passione. Oggi, grazie all’invito che gli amici dello Skating Rho mi hanno riservato, ho partecipato a un bellissimo evento. Ho infatti preso parte al Memorial Nedo Donati, a Rho, un campionato sociale riservato ai soli pattinatori dell’ASD Skating Rho, una Squadra con 35 anni di storia all’attivo e un consistente numero di atleti tesserati. Vi starete chiedendo perché mai, se l’evento era era riservato agli atleti dello Skating Rho, io che sono tesserato con il Roller Club Scaligero abbia potuto parteciparvi… È presto detto: semplicemente perché sono stato da loro “adottato” e, come conseguenza di questo, sono diventato “uno di loro”. Tutto ha avuto inizio il 22 aprile di quest’anno, a Paderno d’Adda, in occasione della tappa del CNO, Circuito Nord Ovest. A quella gara, ero il solo rappresentante deĺla mia Squadra, il Roller Club Scaligero, a gareggiare. Non avevo portato con me il tradizionale gazebo sotto cui riparami e, al mio seguito, non c’era nessuno dello staff tecnico della Squadra. Eravamo solo io e papà. Gli amici del Rho, vedendomi da solo e un po’ isolato, mi offrirono la loro ospitalità, invitandomi a prender posto presso il loro gazebo per stare così in compagnia dei loro atleti. Ed io non mi feci pregare due volte e accettai di buon grado! A tutte le successive prove del CNO a cui ho preso parte, vedi Merate, Bellusco e Cassano d’Adda, la stessa calorosa ospitalità mi è sempre stata rinnovata con immutato affetto e simpatia. Con i ragazzi dello Skating Rho mi sento perfettamente a mio agio, mi trovo veramente molto bene e ho stretto una bellissima amicizia. Ma, tornando a oggi: erano previste una prova cronometrata sul giro lanciato, una prova di destrezza e una staffetta a squadre. Ogni partecipante ha corso il “suo giro lanciato” accompagnato dalle note di un brano musicale da lui stesso scelto. Io ho chiesto di essere accompagnato dalle note di “That snail is fast” per due motivi: anzitutto perché è un brano che mi dà la giusta carica e poi perché trovo che il titolo sia proprio azzeccato con la mia storia di pattinatore. È stata una splendida giornata, trascorsa in piacevolissima compagnia di tanti amici in un clima di vera festa. Al termine delle prove, prima di andare a pranzare tutti assieme, si sono svolte le premiazioni e… Sorpresa! Gli amici dello skating Rho mi hanno fatto dono della loro maglietta sociale! Un gesto simbolico che non potrò mai dimenticare e conserverò sempre nel mio cuore! Grazie carissimi, per l’amicizia e l’affetto dimostrati nei miei confronti anche in questa occasione. Sentimenti che ovviamente sono reciproci. Un grazie particolare al Presidente, signor Enzo Airaghi, per le belle parole che mi ha dedicato durante il suo discorso di benvenuto ai presenti, a Serena Lazzaroni e Giovanna Gallo. Arrivederci al prossimo anno sui campi di gara e un abbraccione a tutti!

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